piazza Aldo Moro

La piazza appariva confinata entro la strada che penetra da via Umberto I° e ad U la risale sulla stessa via, di fatto isolando lo spazio al centro. Gli edifici attorno alla piazza sembrano muti osservatori di poco utilizzato spazio pubblico. Il progetto di riqualificazione di piazza Aldo Moro mantiene alcuni elementi esistenti di valore come: lo spazio rialzato, le sedute esistenti in calcestruzzo addossate a questo, l’area verde e le alberature, il tutto però ridefinito all’interno di un disegno che aspira a rivitalizzare i luoghi. La volontà e dialogare con l’esistente ma evidenziando il nuovo intervento che, attraverso un disegno che mette in luce decise direzioni e l’uso di materiali di tonalità chiara, emerge e connota lo spazio rendendolo fruibile e attraente.

Il progetto si pone i seguenti obiettivi:

realizzare un nuovo spazio pavimentato ma permeabile, comprendente il tratto carrabile a sud e il marciapiede davanti alla sala civica, con l’intento di collegare i due lati della piazza dando priorità ai percorsi pedonali e depotenziando l’attraversamento davanti alla sala civica riorganizzando i parcheggi. La percezione di entrare in uno spazio pedonalizzato sarà definita salendo ad un livello + 10-15 cm rispetto al livello stradale attuale;

eliminare la vasca della fontana mantenendo il setto di contenimento dello spazio rialzato rivestendolo in pietra e integrandolo con un elemento di seduta, in cemento, così da creare uno spazio di sosta/relax che funga da cerniera della piazza. Un’alberatura di nuova piantumazione, posta in asse col porticato, genera ombra e frescura sulla nuova seduta;

riorganizzare la parte dello spazio attualmente a prato creando un percorso diagonale, parallelo alla facciata della villa, che conduce all’ingresso della sala civica. A segnare la linea diagonale che porta alla sala civica viene creata una seduta rivestita in pietra, illuminata nella parte bassa, nell’incavo, da una luce a led con effetto galleggiamento, al fine di realizzare uno spazio dall’immagine forte e ordinata dove sostare o transitare;

integrare la rampa di salita per disabili, che si trova a destra della facciata, rivestendola con metallo. Similmente, per una questione di omogeneità dell’immagine architettonica, alla zona ridisegnata dove c’era la fontana, il rivestimento in pietra si integra con una seduta in cemento al fine di creare un nuovo spazio di sosta;

restaurare la stele dedicata ad Aldo Moro, ripulendo il calcestruzzo e le scritte, eventualmente pigmentandolo, illuminandolo adeguatamente e ponendo nella sommità un segno realizzato in metallo che simboleggia due ali in volo emblema di libertà.
Villadose (RO),


2022 preliminare | preliminary


2022 definitivo-esecutivo | final draft


commessa | direct commission


in corso | under construction


progetto | architectural design

navarrini architetti e associati

Roberto Navarrini

Elena Lavezzo

collaboratori | collaborators

Veronica Fornasiero

Ilaria Carrozzo

Matteo Sartore

sicurezza | safety

Filippo Ruggero

rilievo | topographic survey

Paola Piva

cliente | client

Comune di Villadose
fotografie | photo
Fabio Bascetta